• Distribuzione pasta, passata e farina, ben cominciata e quasi terminata!

    Dopo due fine settimana di banchetto, abbiamo quasi terminato la distribuzione dei prodotti di Pasta&Passata per il Parco Agricolo Basso Isonzo, prefinanziati da oltre 400 persone e 3 attività di ristorazione a Padova.

    Mancano una 50ina di prefinanziatori all’appello ma presto consegneremo anche a loro!

    Per noi tante belle emozioni nel vedervi in così tanti;

    Grazie a tutti per le belle parole e per il sostegno concreto alla nostra attività e al progetto di Parco Agricolo, opera di cui crediamo Padova abbia urgente bisogno.

    Segnaliamo che la proposta di venire a raccogliere gli ultimi pomodori della stagione rimasti in campo, è decisamente piaciuta!

    Alle ore 11 di sabato 1 ottobre, si sono presentati al banchetto una 40ina di prefinanziatori, “armati” di cassetta vuota e il campo è stato definitivamente ripulito!… di pomodori ne riparliamo l’anno prossimo 😉

  • Sacchetti di lavanda del Basso Isonzo!

    Ideali per profumare cassetti.

    Sono tagliati, cuciti e riempiti accuratamente dalle nostre mani per garantire un prodotto artigianale al 100%.

    Custodiscono 12gr di lavanda essicata, dal profumo delicato e persistente, cresciuta nei nostri campi nel Parco Agricolo Basso Isonzo – Padova città.

    Per ravvivarli basterà versarci sopra qualche goccia di olio essenziale (magari il nostro ;-)!

    Questo ed altri prodotti derivati dalla nostra lavanda li troverete al banchetto Arakè – Terre Prossime, presso il Campo dei Girasoli, i prossimi 24 e 25 settembre e 1 e 2 ottobre; vi aspettiamo!

  • Un’anno fa… Filare di gelsi a Terra!

    carrellata di foto di una bellissima giornata!

    un centinaio di piante messe a Terra, per circa 200 metri lineari, con l’aiuto di tante persone che hanno partecipato alla chiamata al campo!

    grazie x la collaborazione al Campo dei Girasoli, luogo in cui stiamo meravigliosamente bene

  • Raccolta collettiva dei pomodori!

    venerdì 19 agosto una dozzina di sostenitori di Pasta&Passata per il Parco Agricolo Basso Isonzo, si sono ritrovati per la raccolta dei pomodori che saranno trasformati in passata;

    malgrado le minacce, il meteo è stato dalla nostra parte! ed è stato un bel momento di condivisione con i sostenitori, nella pace della campagna (in città!) in cui eravamo immersi.

    sono state raccolte 26 cassette di pomodoro, consegnate al trasformatore sabato mattina.

    Se ci saranno le condizioni, abbiamo intenzione di riproporre l’appuntamento tra una settimana circa.

    grazie a tutti i partecipanti, grandi e piccini!

  • Sentiero nel boschetto

    Giornate di lavoro intense nei nostri campi!

    abbiamo ripristinato il sentiero all’interno del nostro boschetto; chi volesse passare a camminarci è il benvenuto!

    all’interno dei nostri campi c’è un’area di circa 4.000mq che stiamo lasciando crescere a bosco; messo a terra a marzo 2018 con il sostegno e la partecipazione di un migliaio di cittadini padovani

    Agricoltura di rigenerazione agro-ecologica

    Padova città 🌱🍀🌳

  • Incontro con sostenitori – resoconto, foto e video

    Mercoledì 20 luglio ci siamo ritrovati al Basso Isonzo per una camminata nei campi, una chiacchierata sullo stato di salute delle piante di pomodoro, dopo la grandinata dello scorso 1 luglio, e per condividere delle ipotesi per affrontare le conseguenze.

    Qui un breve video con aggiornamenti all’interno del campo dei pomodori

    Ci siamo trovati con una dozzina di partecipanti che hanno dato vita ad un confronto interessante e ricco di stimoli che proviamo a riportare in sintesi.

    Il punto della situazione sui pomodori

    A causa della grandinata abbiamo perso praticamente in toto (circa 4-5 quintali di pomodoro) tutta la prima fioritura; le piante negli ultimi giorni stanno dando segnali incoraggianti e stanno mettendo rami e nuove fioriture grazie alle cure di Luigi con propoli e altre sostanze cicatrizzanti per l’agricoltura bio.

    Nel frattempo stiamo raccogliendo tutto il pomodoro che arriva a maturazione e abbiamo cominciato a trasformarlo – con il raccolto di questa settimana arriveremo a circa 500 vasi prodotti.

    Sicuramente produrremo (stiamo già producendo) passata di pomodoro

    Non sappiamo ancora se raggiungeremo il quantitativo sufficiente per produrre i circa 3.000 vasi prefinanziati.

    La stagione è lunga, vediamo come procedono le piante, vi terremo aggiornati.

    Cosa può succedere nel caso non arrivassimo al quantitativo sufficiente?

    I contributi alla discussione dati dai sostenitori sono stati molto interessanti e riteniamo utile condividerli con tutti voi.

    I presenti hanno premesso che per loro il prefinanziamento esplicita il sostegno ad un approccio all’agricoltura che coinvolge la comunità locale. In tal senso, il prefinanziamento può essere anche inteso come forma di partecipazione alle sorti dell’attività agricola e, secondo alcuni, anche al cosiddetto “rischio d’impresa”: quindi c’è disponibilità a trovare soluzioni quali il lasciare una parte dell’acquistato o essere disponibili alla sostituzione con altri prodotti. 

    Questo ci permette di formulare tre ipotesi di proposte, fra loro complementari:

    1. SOSTITUZIONE CON PRODOTTO ALTERNATIVO

    L’Azienda Agricola Arakè coltiva anche altri prodotti e quindi potrebbe proporre un prodotto alternativo in sostituzione ai vasi di passata (eventualmente) mancanti.

    1. SOSTITUZIONE CON PRODOTTI DA FORNO

    In secondo luogo, c’è l’opportunità di trasformare una parte del grano tramite il nostro amico e collaboratore fornaio Vincenzo del Bioforno dei Colli Euganei e valutare anche questa come alternativa per la sostituzione dei vasi.

    1. SOSTEGNO AD ARAKÈ

    Inoltre, è possibile semplicemente sostenere Arakè considerando di rinunciare ai vasi che eventualmente non si riesca a consegnare come forma di sostegno dell’azienda di fronte al danno subito a causa della grandinata.

    Ribadiamo che sono ipotesi. In queste settimane contiamo di approfondire l’eventuale modalità di concretizzazione delle tre proposte; nel frattempo continuiamo a seguire con attenzione e cura i pomodori e vi aggiorneremo nelle prossime settimane.

    Capiremo più avanti se riusciremo ad organizzare una nuova occasione di condivisione dal vivo; intanto se avete commenti o idee potete scriverci a info@arake.it.

    Grazie

    l’anguria finale era fresca e molto buona, anche lei made in Basso Isonzo!

  • Grano al mulino e raccolta di pomodori

    Giornata piena ieri lunedì 18 luglio;

    Appuntamento poco dopo l’alba sul campo per raccogliere i pomodori pronti e verificare lo stato di salute delle piante; qualche segnale di ripresa c’è… continuiamo a prendercene cura e vediamo se e come i nuovi pomodori arriveranno a maturazione.

    Al pomeriggio consegna del grano gentilrosso al Mulino Terre Vive, dove verrà conservato e trasformato in farina e pasta; la bilancia ha detto 3.937kg di grano! a cui aggiungere un sacco da 200kg abbondanti di grano che ci siamo tenuti da rimettere a terra ad ottobre. Siamo molto soddisfatti del raccolto di quest’anno dai campi di Terre Prossime e dei Girasoli.

    l’unione fa la forza!

    Agricoltura di rigenerazione agroecologica – per il Parco Agricolo Basso Isonzo – Padova città

  • Cipolle!

    Continuano i nostri esperimenti sul campo, oggi abbiamo raccolto le prime cipolle bianche e viola! molto profumate, adesso, post raccolta, le faremo essicare.

    almeno loro non hanno risentito troppo della grandinata subita, yeeee!

  • Incontro post grandinata aperto ai sostenitori – 20/07

    Questo doveva essere il momento dell’anno in cui scrivere ai sostenitori di Pasta&Passata per il Parco agricolo Basso Isonzo, per invitarli alla prima raccolta collettiva dei pomodori, e invece sui nostri campi è arrivata la pesante GRANDINATA dello scorso 1 luglio (📷 qui foto e video: https://www.arake.it/situazione-post-grandinata-foto-e-video/).

    Abbiamo pensato di organizzare un INCONTRO con gli obiettivi di:

    ▪ fare una passeggiata rapida per i campi per vedere lo stato delle piantine di pomodoro e, in generale, del resto delle colture e raccontare cosa stiamo facendo;

    ▪ celebrare tutti assieme che il giorno prima della grandinata siamo riusciti a trebbiare il grano gentilrosso e almeno quello si è salvato (ed è stato un buon raccolto!);

    ▪ condividere le valutazioni che stiamo facendo sulla potenziale produttività rimanente delle piante; al momento pensiamo di non poter raggiungere la quantità di pomodoro necessario a produrre tutte le passate prefinanziate; ci riserviamo valutazioni più precise nei prossimi giorni;

    ▪ riunirci in una discussione aperta per valutare la situazione e le soluzioni che potremmo adottare; ce ne stanno venendo in mente diverse, il confronto con voi ci aiuterà a capire quali possono essere le migliori.

    *** L’appuntamento è per MERCOLEDI’ 20 LUGLIO alle ore 18.30 al CAMPO DEI GIRASOLI in via Bainsizza 31, Padova ***

    Naturalmente terremo poi tutti aggiornati delle decisioni prese. Se vuoi, puoi scriverci a info@arake.it.

    Arakè – Terre Prossime
    agricoltura di rigenerazione agroecologica
    Padova città

  • Grandinata dannosa sui nostri campi

    “Col suto va ben anca ‘a tempesta” secondo un vecchio detto padovano.

    Da ieri, purtroppo, non ci crediamo più!

    Venerdì 1 luglio verso le ore 17.30, si è abbattuta una pesante grandinata in tutta l’area del Basso Isonzo, nostri campi inclusi.

    I danni in generale sono importanti; ci vorrà qualche giorno per stimarli con più precisione.

    Oggi siamo al lavoro per trattare le piante di pomodoro con la propoli, con l’intento di portare loro qualche beneficio.

    quello che vediamo al momento:

    • pomodori datterini, migliaia di pomodori verdi e rossi staccati dalle piante;
    • pomodori da sugo, molti meno quelli staccati dalle piante; molti quelli bucati dalla grandine;
    • in generale le piante di pomodoro: molte sono spezzate o presentano grandi ematomi sul fusto principale;
    • fagioli: piante abbattute e raccolto compromesso per oltre il 50% della produzione stimata;
    • patate: piante abbattute, ma almeno loro sotto terra non dovrebbero aver sofferto;
    • lavanda: piante abbattute e riduzione del raccolto previsto per questa settimana;
    • angurie: diversi frutti bucati dalla grandine.