• Sciroppo di sambuco!

    Uno degli obiettivi che come azienda agricola ci siamo dati è quello di valorizzare la produzione di tutta la biodiversità spontanea del nostro territorio e di proporla ai partecipanti alla CSA Save the Zolla!;

    E’ l’ora dello sciroppo di sambuco! dai fiori raccolti tra fine aprile ed inizio maggio, da alberi presenti in abbondanza lungo le siepi dei campi di Arakè.

    Prodotto con infusione a freddo dei profumati fiori e di limoni siciliani BIO.
    Ottimo semplicemente allungato con acqua e qualche fogliolina di menta, oppure utilizzato per il cocktail Hugo.
    Secondo noi da provare anche su gelato e macedonie, o per fare deliziosi ghiaccioli home made!

  • Passeggiando per i campi Arakè – Terre Prossime

    I nostri campi hanno dei sentieri camminabili, aperti a chi volesse fare due passi in campagna… dentro la città!

    Pubblichiamo un po’ di foto, e commenti, dal campo – sempre in via Bainsizza a Padova, lato Terre Prossime.

    In entrata c’è la zona dove abbiamo seminato la maggior parte del grano gentilrosso, con cui da 6 anni produciamo farina per fare pasta, pane, biscotti, frise.

    La tempesta che si è abbattuta in zona, 15 giorni fa, ha lasciato il segno. Il grano è praticamente tutto piegato; dovremmo riuscire a mieterlo comunque, tra circa un mesetto, ma prevediamo una resa molto più bassa rispetto agli anni precedenti… speriamo di sbagliarci!

    Proseguendo il cammino, celebriamo lo sviluppo del filare di gelsi, oltre 90 piante messe a Terra, assieme alla Comunità, nell’autunno del 2021; qui alcune foto delle attività svolte quel giorno

    Le piante hanno sofferto della siccità del 2022, inizio 23, (siccità?! incredibile la differenza con quanto stiamo vivendo in questa stagione a livello di precipitazioni); da qui in avanti cresceranno sempre più rigogliose!

    Salutiamo la veccia, fiore importante, perchè fissatore di azoto nel terreno; lo seminammo in abbodanza tre anni fa, nella stagione in cui il campo è stato a riposo. Ancora oggi cresce ai lati del grano gentilrosso!

    E questo cossa xeo?!

    comunemente conosciuto come scotano o albero della nebbia – https://it.wikipedia.org/wiki/Cotinus_coggygria

    Un consiglio: è molto divertente girare per i campi con una App tipo Plantnet; si scoprono tantissime informazioni e si apprezza la notevole biodiversità presente!

    Poi c’è il boschetto: 4000 metri quadrati, che contiene a centinaia i fuscelli (oggi bellissimi alberi!) messi a Terra dalla Comunità nel marzo del 2018 – giornata indimenticabile.

    c’è un sentiero che lo attraversa… Venite a scoprire quante meraviglie!

    Qui una foto delle piante da frutto, messe a Terra lo scorso anno… con alle spalle…

    … la fioritura della lavanda appena cominciata!

    il nostro lavandeto è a forma di onda ed è composto di 3 tipologie di lavanda differenti, che vanno a fiore con tempestiche e variazioni cromatiche differenti… come si vede chiaramente in foto! 😉

    Azienda Agricola Arakè – agricoltura di rigenerazione agroecologica – Padova città

  • Fiorin Fiorello – parte seconda!

    Secondo appuntamento per Fiorin Fiorello, progetto di semina di fiori nei prati, in collaborazione con Legambiente Padova e finanziato da Fondazione Cariparo.

    Il primo è stato lo scorso 30 aprile, in compagnia della classe seconda della Scuola primaria Valeri; vedi qui

    Questa volta abbiamo lavorato nel campo vicino al lavandeto (che in questi giorni sta cominciando a fiorire!) preparando il terreno nei giorni precedenti.

    Martedì 14 maggio, in compagnia degli amici della Coop. Solaris abbiamo prima ricoperto di paglia le aiuole, poi sparso terra misto concime ed infine seminato a mano tutte le aiuole!

    Comunità che si prende cura del Territorio

  • Video – Mattinata in Campo! 24/02/24

    La Comunità che Sostiene l’Agricoltura CSA Save the Zolla! muove i primi passi; e lo fa con un’iniziativa importante nei terreni dell’Azienda agricola Arakè – Padova città.

    i principali obiettivi:

    • proseguire il percorso di agricoltura rigenerazione agroecologica, in corso in questi campi da 8 anni, con la messa a Terra di un centinaio di piante da frutto, di una 20ina di specie diverse. “Prima qui era tutto monocultura…”
    • farlo coinvolgendo la Comunità, con un’iniziativa che prevedesse anche una parte informativa del percorso agricolo fatto fin qui e che spiegasse nei dettagli il lavoro che si è svolto in campo durante la mattinata.

    In questo video il racconto di una mattinata in cui è circolata una bellissima energia tra i partecipanti, che hanno portato interesse, curiosità, voglia di approfondire e di contribuire!

    Grazie ad Elena Ostani per le tantissime ore passate con entusiasmo e cura, prima a girare e poi a montare questo video; per la CSA Save the Zolla! è un regalo prezioso… e anche un utilissimo “biglietto da visita”!!

    Grazie a Legambiente Padova per il sostegno all’iniziativa con il Progetto “Volontari in erba” e gli importantissimi badili colorati!

    Grazie a tutti i partecipanti alla mattinata… sicuramente da ricordare, e da replicare quanto prima!

  • Chiamata al Campo! sabato 24 febbraio

    📢 CSA Save the Zolla! – chiamata al campo 👨🏼‍🌾

    con l’anno nuovo ci siamo dati l’obiettivo di “aprire” l’azienda agricola e accogliere le persone che desiderassero:

    • conoscere maggiormente il progetto;
    • approfondire la complessità del percorso di agricoltura di rigenerazione agroecologica che stiamo portando avanti;
    • passare qualche ora all’aria aperta e dare anche una mano in alcune delle attività in campo.

    Cominciamo sabato 24 febbraio, appuntamento ore 9, presso Arakè – via Bainsizza 4, Padova città.

    Iniziativa sostenuta da Legambiente Padova, con il progetto “Volontari in erba”

    Programma:

    Abbiamo in previsione di mettere a Terra un centinaio di piante o cespugli da frutto e di effettuare la semina a spaglio (a mano, possibilmente scalzi) della facelia, in mezzo al campo di gentilrosso; per riproporre il meraviglioso esperimento di 3 anni fa (vedi foto).

    L’idea è quella di cominciare con una chiacchierata generale sul progetto agricolo Arakè e sulla CSA Save the Zolla; con una panoramica sui lavori che stiamo svolgendo in campo in questo momento dell’anno.
    Al termine per chi vorrà, ci sarà la possibilità di partecipare a qualche attività in campo.. oppure starsene bellamente tranquill@ all’aria aperta!

    Cosa portare:

    per muoversi nei campi necessarie scarpe “da battaglia” e vestiti per cui non ci siano problemi a sporcarli; importanti anche dei guanti da giardino.

    Durante la mattinata è prevista una merenda con la formula “chi può porta qualcosa”

    Vi aspettiamo!

    Arakè – agricoltura di rigenerazione agroecologica – Padova città

  • Foto dal Campo

    questa mattina, grazie al fatto che non piove da diversi giorni, siamo riusciti a muovere il trattore e a portarlo in campo, per cominciare a lavorare anche il terreno fuori dalle aiuole, in vista delle piantumazioni primaverili;

    e, visto quanto è mite questo inverno, sarà meglio fare in fretta!

    questa foto è scattata dentro l’area a boschetto, lungo via Isonzo, che sta crescendo rigogliosa!

    infine un aggiornamento dalle serre: piselli (quest’anno l’impianto con i pali lo abbiamo già preparato! 😉 fave, cipolle, lattughe, cappucci, spinaci, lentamente crescono in attesa di dare i loro frutti

    Arakè – agricoltura di rigenerazione agroecologica – Padova città

  • Compostaggio fatto in … campo!

    Mattinata di attività nei campi Arakè, aperta alla partecipazione dei nostri sostenitori; la giornata uggiosa ha scoraggiato la partecipazione, ma noi vi abbiamo comunque sentiti vicini!

    Oggi abbiamo messo in pratica uno dei principi dell’agricoltura di rigenerazione agroecologica che pratichiamo: quello dell’auto produzione di compostaggio utilizzando materiale organico di provenienza aziendale.

    In particolare il metodo utilizzato per la riproduzione di microorganismi e batteri anairobici si chiama Teku Kana;

    gli ingredienti sono:

    • lettiera di bosco, prelevato nel terreno dei nostri vicini Valentina e Moreno;
    • crusca di grano gentilrosso coltivato nei nostri campi;
    • cenere della stufa a legna
    • zucchero (questo non di nostra produzione 😉

    come si vede in foto abbiamo amalgamato gli ingredienti con acqua, messi nell’apposito contenitore e compattati; la materia organica che ne risulta è ricca di microrganismi e di sostanza per nutrirsi… adesso li lasciamo tranquilli per qualche settimana a riprodursi allegramente! (che bella vita!! 😉

  • Lavanda, farina e partecipazione!

    Intenso, piacevole, stimolante… che fine settimana, quello appena trascorso, per Arakè!

    sabato mattina si è svolta l’esperienza collettiva in campo, con la raccolta della lavanda; appuntamento alla mattina presto per anticipare il caldo! il gruppo sì è messo d’impegno per riempire fino all’orlo il distillatore da 200 litri; esperienza conclusa in allegria con una sana merenda a bordo campo! grazie a tutti i partecipanti!!

    sempre sabato, ma in Abruzzo, a Loreto Aprutino (PE) Arakè ha partecipato al Mietitour 2023!; organizzato da Forno Brisa, una realtà di Bologna, che da tempo stiamo accompagnando (in attesa che si sblocchi il nostro progetto del Forno al Basso Isonzo) e che ci sta conquistando sempre più!

    Un’appuntamento, nei campi da cui provengono alcuni dei grani poi lavorati nel forno, a cui partecipano tutti i dipendenti, i produttori e gli artigiani che collaborano con Brisa. Una rete ormai nazionale, presenti mugniai, fornai, pizzaioli, da tante regioni d’Italia, che lavora su temi e con metodi che sentiamo molto vicini.

  • Il nostro grano Gentilrosso presso la Casa delle Sementi di Venezia!

    Oggi, 3 luglio, è passato Alessio presso i nostri campi per raccogliere del grano Gentilrosso e….

    Questa è una storia emozionante da raccontare per diversi motivi!

    facciamo una breve sintesi 🙂

    Il protagonista è Alessio, un ragazzo 14enne, che per gli Esami di terza media presso l’Istituto di Lozzo Atestino – Padova, ha il compito di realizzare un progetto rivolto alla Comunità.

    Assiste questa primavera ad una conferenza tenuta presso l’Orto Botanico di Padova, dal Coordinatore del Svalbard Global Seeds Vault, Asmund Asdal, dal titolo “I semi custodi della biodiversità di un pianeta che cambia”.

    Qualche giorno dopo Alessio scrive una mail, per avere info su sementi che potrebbe recuperare nel nostro territorio, non presenti nel database della Svalbard Global Seeds Vault, direttamente a Mr. Asdal…. che gli risponde!

    Il consiglio che Alessio riceve è quello di cercare sul proprio territorio qualche Istituto che effettua conservazione dei semi.

    Così si mette alla ricerca, approfondisce il tema della proprietà dei semi e delle Multinazionali che ne governano il mercato, entra in contatto con la Casa delle Sementi di Venezia, scopre che tra i cereali conservati non c’è il Gentilrosso… et voilà!

    Questa mattina Alessio è passato ad Arakè per raccogliere le spighe e la granella di grano Gentilrosso, coltivato al Basso Isonzo, da portare nei prossimi giorni alla Casa delle Sementi, dove verrà conservata.

    Ad Alessio, oltre ai complimenti per questa idea e per la sua realizzazione, volevamo solo dire: grazie! un piccolo grande gesto che pensa al futuro e dà speranza… e di questi tempi ne abbiamo gran bisogno!

    aspettiamo una foto della consegna della granella 😉

  • Fauna del Basso Isonzo

    in questi giorni, nei nostri campi ci sono stati diversi avvistamenti particolari, che per curiosità vi segnaliamo!

    • gambero della Louisianaqui il link alla pagina wikipedia – la sua diffusione è considerata estremamente deleteria per gli ambienti acquatici in quanto questa specie è onnivora e molto vorace: in rogge, torrenti o stagni provoca un notevole danno per l’equilibrio di questi habitat, mangiando uova di pesci, di anfibi (rane e salamandre su tutti) e di insetti acquatici, e poi, finiti questi, le specie vegetali presenti (alghe, piante acquatiche)
    • micro rana, grande come un’unghia!, saltellante tra le piante di zucchine;
    • Visto più volte, ma non siamo riusciti a fotografarlo, il biacco o carbonasso, serpente autoctono della pianura Padana – qui il link alla pagina wikipedia – la sua prensenza non è pericolosa per l’essere umano ed anzi ha funzioni positive, in quanto ghiotto di piccoli mammiferi (in particolare piccoli roditori, topi e ratti).