Mattinata di lavori nelle aiuole del campo di via Bainsizza che ospiteranno le piantine di pomodoro;
ma, prima di tutto….
abbiamo la data per i lavori collettivi aperti ai sostenitori del prefinanziamento 2022 (qui come fare); se fossi interessato puoi partecipare alla giornata di messa a terra delle piantine, prevista per domenica 1 maggio – ore 10; seguiranno maggiori info… intanto ricordati il giorno! chi fosse interessato e disponibile, ce lo può comunicare scrivendo a terreprossime@gmail.com
Aggiornamento dai campi
Nei giorni scorsi nei nostri campi sono arrivati: ammendante naturale, ottenuto da materiale vegetale, principalmente di origine legnosa e lo stallatico (quello dal colore più scuro) prodotto dai cavalli di Mauro, un nostro amico agricoltore dei Colli Euganei;
Oggi siamo ritrovati per spargerlo nelle aiuole che ospiteranno le piantine di pomodoro per Passata x il Parco 2022; le prime 5 aiuole da 100 metri sono state ammendate… abbiamo dato tutto! Nelle foto non compare Laura, che oltre a far foto, ha dato il suo gran contributo a badilate!
con tantissimi amici che hanno partecipato all’appuntamento, assieme al Sindaco Sergio Giordani, Assessori e Consiglieri, abbiamo salutato la cubatura che, con il voto in Consiglio Comunale che si terrà stasera, lascerà per sempre il Basso Isonzo; bye bye cubatura!
Provando ad alzare lo sguardo verso il futuro, abbiamo ricordato che la priorità per noi cittadini che dagli anni ’80 si mobilitano per la difesa dell’area, resta il riconoscimento istituzionale del Parco Agricolo Basso Isonzo e che il nostro impegno proseguirà.
Abbiamo trovato molto interessante l’idea accennata dall’Assessore Chiara Gallani di pensare ad un mulino nella casa di proprietà del Comune a sud del Parco; progetti come questo hanno il potenziale di sviluppare una vera filiera agricola in città, che generi e sviluppi economia locale, valorizzazione dei terreni agricoli, relazioni tra persone, percorsi di didattica.Aspetti che caratterizzano il Parco Agricolo che sognamo
Domenica 3 aprile ore 16,30 al Parco dei Girasoli con Sindaco e Assessori Ragona e Gallani
Ricordate la minaccia di 10 nuove palazzine da 10 appartamenti ognuna, per cui nell’estate 2020 si è organizzata un’assemblea pubblica partecipatissima, che aveva come proposta il riconoscimento del Parco Agricolo Basso Isonzo?
Ebbene: lo scorso 29 marzo la Giunta Comunale ha votato uno schema di accordo per liberare i terreni dalla cubatura incombente; ora manca solo il voto del Consiglio Comunale che sarà il prossimo 4 aprile.
E’ una notizia che ci riempie di soddisfazione!
Un passo FONDAMENTALE verso il riconoscimento istituzionale del Parco Agricolo Basso Isonzo;
siamo convinti che la nascita di un Parco Agricolo nelle terre del Basso Isonzo sia importante soprattutto per le FUTURE GENERAZIONI, un modo per lasciare ai nostri ragazzi un pezzo di città più sostenibile. Per questo, nella nostra Campagna di crowdfunding Pasta&Passata per il Parco Agricolo Basso Isonzo abbiamo pensato di includere anche un’INIZIATIVA DEDICATA A LORO. Scegliendo infatti il pacchetto “Super Sostenitore che guarda al futuro”, si può regalare a una CLASSE di una SCUOLA ELEMENTARE della città l’opportunità di una mattina all’aria aperta a parlare di agroecologia e agricoltura urbana, con piccole sperimentazioni… direttamente sul campo!
Lavori in corso in questi giorni nelle aiuole di Arakè!
preparazione delle aiuole con una baulatrice trainata dal trattore
semina – messa a terra, rigorosamente a mano! 🙂
sistemazione del telo tessuto-non tessuto, per evitare che gli uccelli banchettino nelle nostre aiuole 😉
sistemazione delle cannette per l’irrigazione; fondamentali visto che è 3 mesi che non piove!
Messa a terra manuale di 6 file di piselli da 80m, avvenuta!
Mirto, il nostro vicino di campo, vedendoci all’opera è andato nel suo garage e ha tirato fuori uno “sciopo”!attrezzo in metallo, datato anno 1880 circa, avuto in regalo da un suo vecchio zio; nell’imbuto si versano i piselli e schiacciando il grilletto si fanno uscire in ordine lungo il solco segnato a terra con la zappa;un affascinante viaggio nel tempo!
Ritorna con tantissime novità, la Campagna di crowdfunding che l’anno scorso ha ricevuto il sostegno e la partecipazione attiva di oltre 500 cittadini, e che quest’anno ha importanti motivi per credere che, dopo decenni di impegno e iniziative in tal senso, il riconoscimento del Parco Agricolo Basso Isonzo a Padova sia finalmente all’orizzonte!
vi racconteremo perchè assieme a Sergio Lironi e Viviana Ferrario,
Al Campo dei Girasoli di via Bainsizza – domenica 13 marzo
ci stiamo organizzando per partecipare anche quest’anno 2022, il settimo!, all’acquisto con prefinanziamento del caffè Tatawelo, proveniente dal Chiapas – Mexico; sempre in collaborazione con Gas di Mandriola e con il contributo imprescindibile di Graziella;
Raccolta prenotazioni: fino a venerdì 22/04.
Distribuzione: presso una delle Aziende agricole del Basso Isonzo, in via Bainsizza a Padova, in settembre-ottobre 2022.
PROGETTO TATAWELO – Caffè monorigine coltivata nelle Comunità Zapatiste del Chiapas (Messico). Il caffè del Chiapas è riconosciuto come una delle migliori arabiche al mondo. Il suo gusto delicato mantiene la peculiarità aromatica dell’area di provenienza, con un equilibrio nei toni di acidità e dolcezza e un aroma fruttato e floreale.
PREZZO – aumentati costi economici e finanziari nazionali e internazionali pesano anche sul prezzo del caffè che quest’anno è:
4 pacchetti per moka, 250gr, 15,00€
8 pacchetti per moka, 250gr, 30,00€
12 pacchetti per moka, 250gr, 45,00€
24 pacchetti per moka, 250gr, 90,00€
12 pacchetti GRANI arab/robusta 500gr, 81,00€
Per confermare il prefinanziamento è necessario:
il pagamento del caffè con bonifico all’IBAN IT96U 05018 121010 000 167 61793 – intestato a Graziella Moscarda – causale “Partecipazione prefinanziamento caffè Tatawelo 2022 – nome cognome”
Inviare l’ordine a info@arake.it con dettaglio (p.es.: tatawelo 2022 – “ordino XX pacchetti per totale euro YY, saluti, firma completa”);
Il prefinanziamento è uno dei cardini del Commercio Equo e Solidale.
Significa costruire una filiera più breve possibile e dal prezzo giusto, che collega produttori del Sud e consumatori del Nord in una rete di solidarietà, per rompere i classici meccanismi di indebitamento, di prestiti e interessi bancari, in tutto il Mondo.
l’iniziativa è aperta a tutti i cittadini interessati a partecipare;
anno 2021: 70 partecipanti, 970 pacchetti di caffè, + 50kg di caffè in grani – 3.455,55€ bonificati direttamente ai produttori Associazione Tatawelo APS.
anno 2020: 60 partecipanti, 850 pacchetti di caffè, 2.633,40€ bonificati direttamente ai produttori
anno 2019: 52 partecipanti, di 732 pacchetti di caffè – 2.169,45€ pagati direttamente ai produttori;
anno 2018: 50 partecipanti, per un totale di 700 pachetti – 2133€ pagati direttamente ai produttori.
Tatawelo ci scrive – aggiornamento 2022 – Cosa sta succedendo? Perchè il prezzo del caffè in Prefinanziamento è aumentato?
Tutti i costi in Italia sono aumentati, dal 20% in su (elettricità, gas e lavorazione), singolare il caso del nastro da imballaggio che ha avuto un aumento del 50%
per il trasporto si riesce ad avere un contratto col corriere con scadenza a 3 mesi, mentre per la produzione dei sacchetti il preventivo vale 10 giorni, pur considerando che alcuni materiali non si trovano o non arrivano in tempi brevi
il costo del caffè verde è in aumento del 50% in un anno, senza considerare che in questo momento il cambio pesos/euro è molto sfavorevole per noi ed essendo noi parte del Commercio Equo e Solidale la condizione fondante in questa filiera è poter concedere qualcosa in più ai contadini per l’importazione 2022.
il cosiddetto costo del “nolo mare”, cioè del singolo container, è andato alle stelle, oltre ad essere estremamente volubile, con aumenti da 2/3 volte fino ad 8 volte. Finora questo costo era mediamente di 800/1.100 euro, oggi come oggi abbiamo previsioni medie di 3.000 e, come per sopra, per preventivi validi 2 mesi, intendendo che una volta siglato l’accordo il caffè deve essere spedito entro questa scadenza. Come potete intuire su questo costo, parecchio rilevante, siamo andati al buio, perché se aumentasse fino a 5/8 mila euro non potremmo di sicuro chiedere ai prefinanzianti di integrare il “gap”, ma questo verrebbe nuovamente assorbito dai [pochi] margini gestionali che abbiamo
Il prezzo del caffè Tatawelo era fermo dal 2017
Il diagnostico delle piante del caffè si prospetta con un bel raccolto e, nonostante l’aumento del prezzo del caffè, vi chiediamo di impegnarvi anche quest’anno partecipando con il solito entusiasmo alla Campagna di Prefinanziamento.
in attesa di riproporre il progetto anche per l’anno 2022, pubblichiamo un po’ di foto di quello che è successo l’anno scorso!
oltre 500 sostenitori-prefinanziatori, oltre 3000 vasi di passata di pomodoro, prodotti nei terreni al Basso Isonzo e trasformati poi nella cucina della Casa circondariale del carcere di Padova;
molti gli appuntamenti organizzati direttamente sul campo a cui hanno partecipato tantissime persone;
Azienda agricola Terre Prossime, Azienda Agricola Terre del Fiume e Coop. Coislha e con l’appoggio di una comunità che si mobilità per il Parco Agricolo Basso Isonzo